TY  -  JOUR
AU  -  Furlanetto, Costanza
AU  -  Pasut, Enrico
AU  -  Pascoletti, Gaetano
AU  -  Modesti, Germana
T1  -  La metodologia applicata per ricercare i farmaci<br>controindicati nella mastocitosi sistemica
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1704/3691.36787
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  67
IS  -  5
SP  -  127
EP  -  133
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/09/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3691.36787
N2  -  Riassunto. Introduzione. Questo articolo trae origine da uno specifico quesito posto dal clinico al farmacista, stimolato ad analizzare la domanda e a ricercarne la soluzione. Le risorse documentali consultate, sebbene esaustive nella descrizione della tematica, non fornivano tuttavia, dati adeguati risolutivi della questione posta. L’obiettivo di questa rassegna viene di seguito esplicitato nella sua articolazione: inquadrare la patologia, delineare il processo intrapreso nell’individuare l’esito perseguito e rendere espliciti i risultati della metodica di ricerca adottata. Finalità. All’interno del progetto di farmacovigilanza condotto presso il Dipartimento di Oncologia, in cui il farmacista monitora la sicurezza ed appropriatezza delle terapie farmacologiche relative ai pazienti ospedalizzati, il clinico pose al farmacista il seguente quesito “I farmaci da evitare in un paziente affetto da mastocitosi (SM)”. L’intento di questo articolo è definire la metodica della ricerca, individuando le risorse scientifiche a disposizione e in grado di rispondere, in maniera pertinente, al quesito formulato. Materiali e metodi. Per ottenere una conoscenza adeguata sulla SM e individuare i farmaci controindicati in questa grave patologia, furono consultati vari siti web e database quali: Orphanet®, Terap® e Micromedex®. Furono prese in considerazione le linee guida NCCN sulla mastocitosi ed analizzate varie risorse, tra cui riviste scientifiche, identificate tramite ricerca libera ed ai fini dell’accuratezza dell’indagine furono utilizzati i termini MeSH. Risultati. Il farmacista in via prioritaria ha provveduto a fornire appropriata documentazione sulla patologia. Non furono trovate linee guida sui farmaci altamente controindicati nella SM, nonostante l’ampia letteratura sulla malattia e questo in relazione alla revisione che emergeva da MeSH, ma fu ritenuta pertinente una sola pubblicazione su PubMed. Conclusioni. Grazie ai dati informativi ottenuti, il farmacista fu in grado di sviluppare ed aggiornare i saperi sulla SM che furono prontamente trasmessi al clinico. Il farmacista forni’ le indicazioni richieste, così che il clinico mise in atto la terapia evitando l’impatto dei farmaci controindicati; il tutto contribuì a migliorare le condizioni del paziente, evitando l’insorgere di manifestazioni ed eventi avversi e riducendo nel contempo i tempi di ospedalizzazione.
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