TY  -  JOUR
AU  -  Magnani, Mirna
AU  -  Centola, Rossella
AU  -  Consiglio, Antonio
AU  -  De Fina, Mariarosanna
AU  -  Di Mauro, Martina
AU  -  Faggiano, Maria Ernestina
AU  -  Lacaita, Maria Vittoria
AU  -  Monzillo, Janette
AU  -  Scicchitano, Francesca
AU  -  Sgarbi, Valeria
AU  -  Scala, Daniela
T1  -  Farmaco “narrato”. Progetto Pilota di (in)formazione sul farmaco<BR>ed educazione sanitaria nelle scuole secondarie di secondo grado
PY  -  2021
Y1  -  2021-11-01
DO  -  10.1704/3756.37399
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  67
IS  -  6
SP  -  169
EP  -  173
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3756.37399
N2  -  Riassunto. Introduzione. In un epoca “social” in cui le “fake news” ricoprono una posizione rilevante è necessario promuovere la corretta conoscenza e l’uso appropriato dei farmaci a partire dall’ambiente scolastico. Il Farmacista del Servizio Nazionale Sanitario (SSN) rappresenta uno dei professionisti più competenti a svolgere la funzione di educatore in tale ambito. Il progetto pilota ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, su piattaforma online. Gli obiettivi sono stati fornire un’informazione indipendente e di qualità, promuovere la conoscenza del ruolo e delle attività dei farmacisti del SSN. Materiali e Metodi. Sono state coinvolte tre scuole: al Nord Italia (Gavirate, VA), al Centro (Arezzo, AR) e al Sud (Portici, NA). Il progetto è stato strutturato in quattro unità didattiche interattive (UD) della durata di novanta minuti. Prima di ogni UD è stato inviato uno stimolo “narrativo” e raccolte le narrazioni degli studenti sulla scorta delle quali sono state costruite le UD. In un incontro finale gli studenti hanno presentato un elaborato scritto o multimediale. Le tematiche affrontate sono state: comportamenti fondamentali per tutelare la propria salute, ruolo e significato del farmaco, usi impropri dei farmaci nell’attività sportiva o nelle diete, nell’associazione con alcolici e la guida di un automezzo, e nell’uso di sostanze stupefacenti autorizzate nel trattamento del dolore. Risultati. Hanno partecipato 5 classi e un totale di 130 partecipanti. L’impatto dell’intervento è stato valutato in termini quantitativi (percentuale di “narrazioni/risposte” allo “stimolo” narrativo ad ogni incontro) e qualitativi (narrazioni scritte ed elaborati finali, scritti o multimediali). Tutti gli studenti hanno risposto al questionario d’ingresso, il 10% si è presentato “come se” fosse un farmaco. Il 30% dei partecipanti ha fornito la narrazione. Sono stati realizzati dagli studenti due video a sintesi di tutta l’esperienza. Conclusioni. Il progetto ha incontrato l’entusiasmo di studenti e docenti; uno dei punti di forza del progetto è stata la richiesta di “narrazioni” e quindi l’avere integrato aspetti più tecnici con aspetti derivanti dall’esperienza degli utenti. La modalità on line ha permesso e può permettere di estendere il progetto su tutto il territorio italiano diventando una grande opportunità di informazione e conoscenza.
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