TY  -  JOUR
AU  -  Castellana, Eleonora
AU  -  Carucci, Patrizia
AU  -  Gaia, Silvia
AU  -  Pochettino, Paolo
AU  -  Demarchi, Federico
AU  -  Felloni, Simonetta
AU  -  Toma, Diana Irina
AU  -  Angiolillo, Martina
AU  -  Scaldaferri, Matilde
AU  -  Chiappetta, Maria Rachele
AU  -  Cattel, Francesco
T1  -  Carcinoma epatocellulare: analisi della spesa del farmaco orale sorafenib
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1704/4114.41077
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  69
IS  -  4
SP  -  248
EP  -  254
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4114.41077
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’epatocarcinoma (HCC) è una neoplasia di notevole impatto globale a causa di fattori di rischio in crescita, tra cui obesità, diabete e malattie epatiche croniche. L’immunoterapia si è dimostrata un’opzione terapeutica incredibilmente promettente, in particolare per il trattamento della malattia in fase avanzata, in cui i trattamenti chirurgici e locoregionali non sono più applicabili. Sorafenib, un inibitore dei checkpoint immunitari, rappresenta il trattamento standard di prima linea per questo gruppo di pazienti. L’obiettivo dell’analisi è stato quello di definire il posizionamento del sorafenib nel percorso terapeutico-assistenziale previsto per pazienti affetti da epatacoracinoma. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi farmacoeconomica, tenendo in considerazione sia i dati di farmacoutilizzazione sia gli end point clinici ottenuti. I dati sul consumo del sorafenib presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino sono stati raccolti dai flussi del File F per gli anni 2017-2021, con il supporto dei database gestionali aziendali di gestione logistica e di distribuzione diretta. I dati sull’andamento clinico della terapia sono stati invece raccolti attraverso l’attiva partecipazione ai Gruppi Interdisciplinari di Cure (GIC), con una stretta ed attiva collaborazione con i clinici di riferimento. Risultati. Nei cinque anni oggetto di analisi, 181 pazienti sono stati trattati con sorafenib, il 65% dei quali ha interrotto il trattamento entro 3 mesi. Nella maggioranza dei casi, l’interruzione è stata dovuta allo sviluppo di tossicità o progressione di malattia. È stata registrata una spesa complessiva di € 2.229.270,42 per tutti i 5 anni, con una media annuale di € 445.854,08. L’analisi ha ulteriormente evidenziato un trend in netta riduzione della spesa a partire dal 2020, associato con elevata probabilità all’introduzione della nuova terapia in prima linea lenvantinib, nonché all’autorizzazione nel 2021 del medicinale generico sorafenib, con una netta diminuzione del costo della terapia. Conclusioni. Il panorama odierno dell’immunoterapia ha consentito negli ultimi anni di offrire numerose opzioni terapeutiche precedentemente non fruibili a pazienti affetti da epatocarcinoma inoperabile avanzato, spesso a prognosi infausta. In quest’ottica un’analisi accurata del profilo di farmaco-utilizzazione dell’attuale standard of care in rapporto alle terapie emergenti rappresenta uno strumento critico per migliorare la qualità del trattamento. La figura chiave del farmacista ospedaliero si colloca centralmente tra le nuove sperimentazioni, la corretta interpretazione dei dati di consumo ed il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva.
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