TY  -  JOUR
AU  -  Di Tella, Federica
AU  -  Vaccaro, Vincenzo
AU  -  Panico, Maddalena
AU  -  D’Avino, Antonio
AU  -  Marotta, Valerio
T1  -  Analisi della compatibilità dei farmaci oncoematologici infusionali con i materiali costituenti i set di infusione
PY  -  2024
Y1  -  2024-05-01
DO  -  10.1704/4302.42839
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  70
IS  -  3
SP  -  218
EP  -  223
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4302.42839
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le terapie oncoematologiche rappresentano uno degli ambiti più rilevanti da un punto di vista clinico ed economico. Tali terapie sono caratterizzate dall’utilizzo di specialità medicinali complesse tra cui i medicinali biologici, biotecnologici, anticorpi monoclonali, anche coniugati. L’allestimento di farmaci antiblastici infusionali impone che tutte le preparazioni allestite siano conformi a quanto stabilito dalle norme tecniche in vigore, per garantire qualità e sicurezza come supporto imprescindibile all’efficacia terapeutica. In fase di allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici è necessario considerare anche la loro eventuale interazione con i materiali costituenti i set di infusione, comunemente costituiti da poliuretano (PU), polivinilcloruro (PVC), poliolefine/polietilene (PE), strutture polimeriche complesse. L’obiettivo dell’analisi è quello di esaminare la compatibilità dei farmaci in uso presso un laboratorio di manipolazione farmaci chemioterapici antiblastici (UMaCA), con i materiali dei set infusionali comunemente disponibili in commercio. Materiali e metodi. Presso una UMaCA centralizzata sono state analizzate le compatibilità/incompatibilità certificate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) dei farmaci antiblastici con specifici materiali costituenti i set di infusione. Pertanto sono state analizzate le RCP di specialità medicinali del gruppo ATC L verificando che solo una quota parte delle schede tecniche valutate riportava informazioni di compatibilità/incompatibilità ricercate. Risultati. Tra i materiali indicati il PVC compare con una frequenza dell’81,9%. Queste informazioni sono reperibili nel 64% dei casi per i farmaci di recente autorizzazione all’immissione in commercio (AIC), mentre si nota un vuoto informativo per i farmaci genericati. Conclusioni. Dall’analisi dei dati si osserva che informazioni di compatibilità sono disponibili prevalentemente per medicinali biotecnologici o di recente commercializzazione. In letteratura non sono disponibili specifiche informazioni relative ai dati di compatibilità o incompatibilità di set infusionali rispetto ai farmaci considerati. Il PVC risulta il materiale maggiormente valutato nelle schede tecniche dei medicinali in relazione alle compatibilità con i set di infusione. Pertanto, la compatibilità delle soluzioni di medicinali antiblastici con il PVC è una condizione che deve essere tenuta in considerazione nella scelta dei set di infusione. I risultati dell’analisi possono essere utili sia per garantire la migliore qualità possibile alle preparazioni galeniche, mediante la scelta dei set di infusione compatibili con i medicinali in uso, sia per facilitare la definizione di un capitolato tecnico in fase di acquisizione dei dispositivi medici (DM) che saranno impiegati in fase di somministrazione dei farmaci chemioterapici antiblastici.
ER  -   
