TY  -  JOUR
AU  -  Vinciguerra, Valeria
AU  -  Bertucci, Piergiorgio
AU  -  Baroetto Parisi, Raffaella
AU  -  Bertiond, Cecilia
AU  -  Esiliato, Mariangela
AU  -  Rolando, Cristina
AU  -  Diarassouba, Abdoulaye
T1  -  Analisi descrittiva sull’appropriatezza prescrittiva degli antibiotici in un’Azienda Sanitaria Locale piemontese
PY  -  2024
Y1  -  2024-09-01
DO  -  10.1704/4376.43728
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  70
IS  -  5
SP  -  364
EP  -  374
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4376.43728
N2  -  Riassunto. Introduzione. La resistenza agli antibiotici è una delle principali cause di mortalità nel mondo. Alla base dell’insorgenza e incremento di questo fenomeno s’individua l’uso inappropriato degli antimicrobici. L’OMS ha stabilito per il 2023 degli indicatori per l’uso appropriato degli antibiotici (Manuale AWaRe), valutando per quelli a spettro ristretto (Access) con buon profilo di sicurezza in termini di reazioni avverse, da usare preferibilmente nella maggior parte delle infezioni più frequenti, almeno il 60% d’impiego rispetto al totale delle molecole, quale indicatore di miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva. Obiettivo di questa analisi è indagare l’appropriatezza prescrittiva e il consumo degli antibiotici all’interno di un’Azienda Sanitaria Locale piemontese, delinearne le caratteristiche e studiare con attenzione l’uso degli antibiotici AWaRe e, più in generale, delle classi di antimicrobici a largo spettro e/o più attivi sui microrganismi multifarmaco-resistenti (MDRO). Materiali e metodi. È stato condotto uno studio descrittivo di farmacoutilizzazione a livello territoriale sulla popolazione dell’ASL TO4 (503.486 abitanti) sui dati del 2023. Sono stati calcolati i consumi degli antibiotici e la spesa, sia come dati aggregati sia per singola molecola, rapportandoli ai dati delle AASSRR e della Regione Piemonte. L’appropriatezza prescrittiva è stata valutata attraverso la classificazione OMS AWaRe e l’indicatore ESAC (European Surveillance of Antimicrobial Consumption), in modo specifico per classi di antibiotici di seconda scelta, quali fluorochinoloni e cefalosporine di ultima generazione. Risultati. Nell’ASL TO4 nel 2023 sono stati prescritti antibiotici per una spesa di 3.864.069,55€ e un volume di DDD di 2.362.482, che ne indica un aumento dell’impiego. Si è verificato un incremento delle DDD/1000 abitanti/die di cefalosporine prescritte (14,52%), superando il valore regionale (13,4%). Al contempo i fluorochinoloni sono stati meno prescritti (8,39%). Il numero di confezioni totali di antibiotici erogati è stato di 164.722 (56% prescritte a donne), il cui n. di confezioni/utilizzatore aumentava con l’età nella popolazione anziana. A livello aziendale la percentuale di farmaci Access prescritti è stata inferiore all’obiettivo OMS (53,55%), di cui l’amoxicillina+inibitore delle beta lattamasi ha avuto un aumento delle DDD totali dal 2022 al 2023 del +18%. Conclusioni. Considerando che circa il 90% di tutti gli antibiotici prescritti è assunto in un contesto di assistenza primaria, si comprende come la gestione a livello territoriale, attraverso anche l’implementazione e/o la supplementazione di informazione e formazione sugli Operatori Sanitari del Territorio, sia di assoluta importanza. Il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva degli antibiotici rappresenta la principale chiave per la tutela della salute pubblica e un utilizzo razionale delle risorse sanitarie.
ER  -   
