TY  -  JOUR
AU  -  Sillano, Silvia
AU  -  Paone, Tonia Celeste
AU  -  Armando, Lucrezia Greta
AU  -  Cena, Clara
AU  -  Miglio, Gianluca
AU  -  Formato, Luisa
AU  -  Romeo, Francesco
AU  -  Poggio, Lorena
T1  -  Aderenza a terapia con alirocumab nel periodo 2017-2023: i dati real life di un’Azienda Sanitaria Locale piemontese
PY  -  2024
Y1  -  2024-09-01
DO  -  10.1704/4376.43729
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  70
IS  -  5
SP  -  375
EP  -  383
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4376.43729
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’ingresso sul mercato degli anticorpi monoclonali anti proteina convertasi subtilisina kexina tipo 9 (PCSK9), alirocumab ed evolocumab, ha rappresentato una svolta nella terapia ipocolesterolemizzante. Questi farmaci prevedono un’auto somministrazione sottocute ogni due settimane (Q2V). Obiettivo del presente lavoro è l’analisi dell’aderenza alla terapia con alirocumab in un’azienda sanitaria locale piemontese. Materiali e metodi. È stata effettuata un’analisi dei pazienti residenti presso l’ASL TO5 per i quali è stata erogata almeno una confezione di alirocumab nel periodo 2017-2023. L’analisi dell’aderenza alla terapia ipocolesterolemizzante è stata quantificata rapportando la durata delle confezioni erogate rispetto alla durata delle confezioni necessarie a garantire la copertura nella finestra di osservazione, considerata come l’intervallo tra inizio del primo piano terapeutico e fine dell’ultimo piano. Risultati. L’elaborazione dei dati ha permesso di suddividere i 269 pazienti oggetto dello studio in: 229 pazienti aderenti (aderenza superiore o uguale a 80%), 31 pazienti parzialmente aderenti (aderenza tra 40% e 79%) e 9 pazienti non aderenti (aderenza inferiore a 40%). Una sotto analisi ha permesso di definire che la percentuale di scarsa aderenza aumenta notevolmente nei 33 pazienti a cui è stato prescritto, nel periodo di studio, un solo piano terapeutico terminato antecedentemente al 31/12/2023 e non rinnovato. Conclusione. La terapia ipocolesterolemizzante con anticorpi monoclonali anti PCSK9 per essere efficace necessita continuità di somministrazione. La condivisione dei dati di questo studio, durante un incontro multidisciplinare con i medici prescrittori, ha fatto ipotizzare che la causa di diminuita aderenza possa essere imputabile a un ritardo del rinnovo del piano terapeutico. Al fine di favorire una maggior aderenza al trattamento, è auspicabile la definizione di un Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale che faciliti il rinnovo del piano terapeutico, migliorando così l’accesso corretto alla terapia, favorendo l’aderenza, la continuità di somministrazione e, quindi, l’efficacia del trattamento.
ER  -   
