TY  -  JOUR
AU  -  Santarlasci, Benedetta
AU  -  Simbula, Sara
AU  -  Burchini, Giulia
AU  -  Pasqualetti, Rossella
AU  -  Asaro, Silvia
AU  -  Tendi, Enrico
AU  -  Trippoli, Sabrina
AU  -  Messori, Andrea
T1  -  L’analisi costo-efficacia per la stima del prezzo dei dispositivi medici discussi dalla Commissione Aziendale dell’Ospedale di Careggi
PY  -  2008
Y1  -  2008-05-01
DO  -  10.1704/383.4479
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  54
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/383.4479
N2  -  La CAD (Commissione Aziendale Dispositivi Medici) discute l’introduzione in ospedale di nuovi dispositivi medici sulla base dell’efficacia, della sicurezza e del rapporto costo-efficacia. Un’applicazione moderna dell’analisi costo-efficacia prevede di utilizzare questa metodologia per la definizione del prezzo dei prodotti innovativi. L’obiettivo di questo lavoro è quello di presentare alcuni esempi di questa metodologia applicata ad alcuni dispositivi medici discussi dalla CAD. Un’applicazione dell’analisi costo-efficacia prevede di quantificare il beneficio clinico incrementale di un prodotto innovativo e di convertire poi tale beneficio in un controvalore economico, quindi in una stima del prezzo che può essere riconosciuto al prodotto in questione. Questa metodologia è stata applicata ad alcuni dispositivi medici discussi dalla CAD nel primo semestre del 2007. I 4 dispositivi presi in esame, di cui riportiamo tra parentesi il prezzo proposto dalla Ditta e il prodotto di riferimento ( comparator), sono: lo stent medicato coronarico (€ 1300) verso lo stent coronarico metallico (€ 500); lo stent periferico a rilascio di sirolimus (€ 1450) verso lo stent periferico metallico (€ 600); l’elettrocatetere Chilli II (€ 1200) verso l’elettrocatetere Blazer (€ 990); lo stent intracranico Enterprise (€ 3800) verso lo stent intracranico Neuroform (€ 2500). Per lo stent periferico a rilascio di sirolimus Cypher Select, per lo stent intracranico Enterprise e per l’elettrocatetere Chilli II, dato che non ci sono sufficienti dati di letteratura che dimostrano una vantaggio clinico del nuovo dispositivo rispetto al dispositivo di riferimento, è stato deciso di applicare lo stesso prezzo del dispositivo di riferimento. Per lo stent medicato coronarico è stato invece calcolato un prezzo di € 948 che tiene conto dell’efficacia sia nelle indicazioni on-label che off-label. In Italia il prezzo dei dispositivi è libero in quanto non viene determinato da un organismo regolatorio; l’attività delle commissioni locali, quindi, può essere importante non solo per la valutazione dell’efficacia clinica di un dispositivo medico, ma anche per la valutazione del rapporto costo-efficacia dei nuovi prodotti e del prezzo che un’azienda è disposta a riconoscere ai nuovi dispositivi medici. L’ESTAV (Enti per i Servizi Tecnico-amministrativi di Area Vasta), l’ente amministrativo locale preposto alla contrattazione del prezzo, sta utilizzando le indicazioni di prezzo calcolate dalla CAD.
ER  -   
