TY  -  JOUR
AU  -  Martellone, Lorenzo
AU  -  Malandrini, Katiuscja
AU  -  Coluccia, Adriana
AU  -  Vaccaro, Marcello
AU  -  Servidio, Camilla
AU  -  Polito, Giacomo
T1  -  Evoluzione della normativa sui farmaci innovativi e analisi del loro impatto sulla spesa farmaceutica alla luce delle nuove disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2025
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1704/4575.45817
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  71
IS  -  4
SP  -  259
EP  -  269
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4575.45817
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il riconoscimento dell’innovatività terapeutica da parte di AIFA, nato per agevolare l’accesso rapido a farmaci dall’elevato valore clinico, rappresenta un meccanismo unico del sistema regolatorio italiano che si è progressivamente evoluto nel corso degli anni per rispondere alle nuove esigenze cliniche, regolatorie e di sostenibilità. Questo lavoro si propone di analizzare criticamente l’evoluzione del quadro normativo relativo ai farmaci innovativi in Italia, con particolare attenzione alle più recenti modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 e alle modalità di utilizzo dei fondi dedicati dal 2017 a oggi. Materiali e metodi. L’indagine è stata condotta analizzando le principali disposizioni legislative e regolatorie adottate nel contesto italiano, affiancandole dai report AIFA sulla spesa farmaceutica nazionale dal 2017 al 2024. Risultati. L’analisi ha evidenziato come il sistema italiano si sia progressivamente evoluto da una fase iniziale priva di criteri standardizzati a un impianto normativo articolato e consolidato. La Legge di Bilancio 2017 e la successiva Determina AIFA n. 1535/2017 hanno introdotto per la prima volta dei criteri di valutazione standardizzati e fondi dedicati per farmaci innovativi. L’impianto normativo è stato recentemente rivoluzionato dalla Legge di Bilancio 2025 e dalla recente Determina AIFA n. 966/2025, che ristrutturano il fondo e ridefiniscono i criteri di valutazione e i requisiti per l’attribuzione dell’innovatività, con un’attenzione particolare agli antibiotici “Reserve”. Sebbene il legislatore abbia cercato di superare alcune delle criticità emerse negli anni, tra cui lo squilibrio della distribuzione delle risorse nel fondo, permangono nodi irrisolti e potrebbero delinearsi nuove aree di incertezza. Conclusioni. Il modello italiano rappresenta un unicum nel contesto europeo, poiché collega direttamente il riconoscimento dell’innovatività terapeutica a misure regolatorie e finanziarie concrete. Le modifiche introdotte nel 2025 segnano un’evoluzione verso un sistema più flessibile, attento alla sostenibilità economica e più coerente con i nuovi orientamenti europei in materia di Health Technology Assessment.
ER  -   
