TY  -  JOUR
AU  -  Stella, Francesco
AU  -  Manneschi, Clara
AU  -  De Luca, Aldo
AU  -  Gambale, Elisabetta
AU  -  Pillozzi, Serena
AU  -  Ghiori, Andrea
AU  -  Tosoni, Franco
AU  -  Agostino, Elena
AU  -  Orsi, Cecilia
AU  -  Antonuzzo, Lorenzo
AU  -  Cecchi, Michele
T1  -  Sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale:
valutazione dell’impatto delle sperimentazioni cliniche in oncologia attraverso gli averted costs
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1704/4665.46771
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  72
IS  -  1
SP  -  8
EP  -  13
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/4665.46771
N2  -  Riassunto. Introduzione. Gli studi clinici sono fondamentali per lo sviluppo di nuovi trattamenti e offrono benefici economici significativi oltre a un impatto sulla salute. In Italia, questi studi, che coinvolgono importanti investimenti e numerosi pazienti, consentono un accesso precoce a nuove terapie e contribuiscono alla riduzione dei costi per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Obiettivo dell’analisi è quantificare i benefici economici derivanti dagli studi clinici oncologici. Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva sugli studi clinici di fase I-III attivati presso l’Unità Operativa di Oncologia Medica di un’azienda ospedaliero-universitaria nel periodo 2022-2023. Gli averted costs sono stati stimati valutando le spese per i trattamenti standard che sarebbero stati sostenuti se i pazienti non avessero partecipato agli studi. Gli studi sono stati classificati in base al tipo di promotore (profit e no-profit), alla fase e al tipo di tumore. Risultati. Tra i 37 studi attivi, che hanno coinvolto 132 pazienti, gli averted costs totali ammontano a €1.872.434. Gli studi promossi da enti profit rappresentano il 69,4% di questi risparmi, mentre quelli no-profit contribuiscono per il 30,6%. Nonostante il numero inferiore di studi no-profit (10 rispetto ai 27 profit), essi rappresentano comunque una quota rilevante del risparmio complessivo. La maggiore riduzione dei costi è stata osservata nei tumori gastrointestinali (66,2%), con i trial di fase III che hanno generato i benefici economici più consistenti (€ 1.115.957). Il risparmio medio per paziente è stato pari a € 14.185, con un valore leggermente superiore per gli studi profit (€ 14.769) rispetto a quelli no-profit (€ 13.018). Conclusioni. Gli studi clinici offrono ai pazienti opzioni terapeutiche che possono migliorare significativamente la qualità della vita e il benessere complessivo. Fornendo accesso a nuovi trattamenti, essi possono rappresentare alternative efficaci rispetto alle terapie standard o soluzioni per pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali. Inoltre, generano benefici economici rilevanti per il SSN, come evidenziato dalla nostra analisi. Ciò sottolinea l’importanza di investire nella ricerca clinica come strategia per ridurre i costi sanitari e promuovere una sanità pubblica sostenibile.
ER  -   
