TY  -  JOUR
AU  -  Peluso, Emanuela
AU  -  Lamanna, Silvia
T1  -  Analisi delle potenziali inappropriatezze prescrittive in una coorte di pazienti anziani ospiti di Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)
PY  -  2026
Y1  -  2026-05-01
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  72
IS  -  3
SP  -  238
EP  -  243
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/07/30
N2  -  Riassunto. Introduzione. La polifarmacoterapia e la fragilità clinica rendono gli anziani istituzionalizzati particolarmente esposti a eventi avversi e inappropriatezze prescrittive. I criteri di Beers® rappresentano uno strumento consolidato per identificare farmaci potenzialmente inappropriati (PIM) negli anziani. L’obiettivo dell’analisi è valutare la prevalenza e la distribuzione dei PIM in una coorte di residenti in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) di una Azienda Sanitaria del Centro Italia, utilizzando i criteri di Beers® 2023. Materiali e metodi. Analisi retrospettiva su dati amministrativi su 335 pazienti (età ≥75 anni) con permanenza continuativa da gennaio a settembre 2025 in RSA e polifarmacoterapia (≥5 classi ATC). Sono state analizzate le erogazioni farmaceutiche registrate nei primi nove mesi del 2025, valutando esclusivamente i farmaci potenzialmente inappropriati secondo i criteri di Beers® 2023, indipendentemente dalle condizioni cliniche. Per ciascun paziente sono stati registrati presenza, numero di PIM e classi terapeutiche coinvolte. I dati sono stati poi aggregati in base agli obiettivi. Risultati. L’età media è 87 anni (DS ± 6,1) e il numero medio di classi ATC assunte è 11,4 (DS ± 4,3). L’86,8% dei pazienti presenta almeno una PIM, con una media di 2,1 PIM per paziente (range 1-4). Le categorie più rappresentate sono: inibitori di pompa protonica (PPI) (35%), antitrombotici (25%) e antipsicotici (22%), che complessivamente costituiscono l’82% dei PIM. La prevalenza di PIM aumenta in maniera proporzionale al numero di classi ATC assunte. Conclusioni. L’analisi evidenzia un’elevata esposizione a farmaci potenzialmente inappropriati nella popolazione anziana istituzionalizzata, con un contributo significativo dei PPI. I risultati supportano la necessità di interventi strutturati di revisione farmacologica e deprescrizione nelle RSA, integrando il farmacista nel team assistenziale.
ER  -   
