TY  -  JOUR
AU  -  Cambise, Cesidio
AU  -  Pinnetta, Giuseppe
AU  -  De Marchi, Federico
AU  -  Felloni, Simonetta
AU  -  Pilunni, Daniela
AU  -  Tangari, Federica
AU  -  Scaldaferri, Matilde
T1  -  Tossicità renale, cardiovascolare, cutanea ed endocrina da CAR-T: una revisione narrativa
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  72
IS  -  4
SP  -  337
EP  -  343
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/08/09
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le terapie con cellule CAR-T hanno rivoluzionato il trattamento delle neoplasie ematologiche refrattarie, ma sono gravate da tossicità peculiari. Oltre alla sindrome da rilascio citochinica (CRS) e alla neurotossicità, emergono complicanze extra-ematologiche che colpiscono rene, cuore, cute e sistema endocrino, spesso correlate al picco infiammatorio o a meccanismi autoimmuni. Materiali e metodi. È stata condotta una revisione narrativa della letteratura tramite ricerca su PubMed, privilegiando studi clinici, revisioni e linee guida pubblicati negli ultimi tre anni relativi alle tossicità viscerali da CAR-T. Risultati. La nefrotossicità, principalmente insufficienza renale acuta (AKI), interessa il 5-30% dei pazienti ed è spesso transitoria, sebbene possa peggiorare la prognosi. La cardiotossicità (ipotensione grave, aritmie, scompenso) si manifesta nel 30-40% dei casi, solitamente in concomitanza con la CRS di grado elevato. Le reazioni cutanee, prevalentemente rash maculopapulari, colpiscono il 5-15% dei trattati e hanno generalmente decorso benigno. Le endocrinopatie (ipofisite, tiroidite, diabete) sono rare e possono esordire tardivamente, richiedendo spesso terapie sostitutive croniche. Il farmacista clinico svolge un ruolo chiave nel monitoraggio dei farmaci nefrotossici, nella gestione dei protocolli di supporto e nella farmacovigilanza tramite database internazionali. Conclusioni. Il riconoscimento tempestivo delle tossicità extra-ematologiche è essenziale per migliorare gli esiti clinici. Risulta fondamentale un approccio multidisciplinare (CAR-Team) che includa il farmacista per garantire l’appropriatezza terapeutica e la sicurezza del paziente nel lungo termine.
ER  -   
