TY  -  JOUR
AU  -  Costantini, Alberto
AU  -  Caliendo, Gabriella
AU  -  Branciaroli, Daniela
AU  -  Lellii, Marco
AU  -  Galiffi, Angelina
AU  -  Baldini, Giuliano
AU  -  Calvarese, Paola
AU  -  D’Eugenio, Patrizia
AU  -  Bonazzi del Poggetto, Pier Luca
T1  -  La galenica clinica ospedaliera quale strumento di risk management. Studio delle caratteristiche chimico-fisiche, microbiologiche e della presenza di particelle sub-visibili nelle miscele antalgiche
PY  -  2009
Y1  -  2009-11-01
DO  -  10.1704/489.5803
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  55
IS  -  6
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/03/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/489.5803
N2  -  La somministrazione di farmaci per via sottocutanea attraverso infusione continua è divenuta una pratica comune. Soprattutto quando si uniscono più farmaci insieme, ad esempio in elastomero, l’attenzione alle incompatibilità e alle interazioni deve essere estremamente accurata e verificata dal farmacista poiché l’allestimento è associato a diversi fattori di rischio che possono avere conseguenze sulla salute del paziente. Le fonti di maggiore rischio includono la scelta sbagliata del farmaco e/o del diluente, gli errori nella procedura di preparazione, l’incompatibilità dei costituenti, l’instabilità e la degradazione dei farmaci, la presenza di contaminazioni batteriche e di particelle sub visibili. Il controllo di qualità è uno dei fondamenti della galenica clinica, che dovrebbe essere a sua volta considerata importante strumento di prevenzione del rischio clinico. Questo studio condotto su alcune miscele antalgiche usate nella pratica clinica dimostra l’efficacia di un “controllo di qualità multilivello” che deve coinvolgere molteplici aspetti: la microbiologia, la stabilità chimico-fisica dei composti singoli e finali, la compatibilità teorico-pratica dei componenti da soli e in miscela. I ruoli del farmacista e della farmacia ospedaliera possono essere a pieno titolo riconosciute quale valore aggiunto nella prevenzione proattiva del rischio clinico.
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